"Cosa cerchiamo quando ci guardiamo?
Uno specchio non restituisce mai la verità assoluta, ma solo una prospettiva della luce, del nostro essere.
Filosoficamente, lo specchio è una soglia: come suggeriva Plotino, l’anima non può vedere la bellezza se non diventa essa stessa bella. Ma da un punto di vista psicologico, quel riflesso è anche il luogo in cui incontriamo le nostre ombre.
Guardarsi non è un atto passivo, è un processo di riconoscimento e di guarigione.
Spesso vediamo solo la cornice — le nostre etichette, il nostro passato — ma la vera sfida è abitare quello spazio sfocato al centro, dove l'immagine non è ancora definita. È lì, tra ciò che appare e ciò che sentiamo di essere, che nasce la consapevolezza.
Non aver paura dei tuoi contorni sfumati: sono lo spazio in cui l'anima ha ancora il permesso di trasformarsi."
Piuma Bianca
Dott.ssa Simona Spataro

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