sabato 2 maggio 2026

La Soglia dello Sguardo

 



La Soglia dello Sguardo

C'è un momento esatto, nell'incontro con l'altro, in cui le parole si fermano e inizia il vero ascolto: quello degli occhi.
Come psicologa, so che lo sguardo è la prima soglia che varchiamo per entrare nel mondo dell'anima. Non è solo un atto fisico del vedere; è un gesto etico di accoglienza. In terapia, così come nella filosofia, guardare significa avere il coraggio di restare davanti al caos e all'ordine che ognuno porta dentro, senza giudicare, ma cercando di dare un nome a ciò che ancora non lo ha.

Porto con me questa visione anche nella poesia: guardare oltre la superficie, oltre il 'detto', per rintracciare i fili invisibili che ci legano alle nostre emozioni più autentiche. Perché, in fondo, curare significa restituire a qualcuno uno sguardo in cui possa finalmente riconoscersi intero.

Piuma Bianca
Simona Spataro

Origine

 


Dove il Tempo si posa: La Carezza dello Sguardo
Esiste un istante, sospeso tra il respiro e la parola, in cui il tempo smette di correre e accetta, finalmente, di farsi guardare. È in quell'attimo di tregua che la vita smette di essere un rumore di fondo e diventa un’immagine nitida, un volto, una storia.
Come psicologa, abito quotidianamente quel silenzio. È un silenzio abitato, mai vuoto, dove le ombre e le luci si mescolano in attesa di un senso. È lo spazio sacro del "setting", dove ogni confessione è una "schiena ribelle" che cerca un approdo, una mano che sappia accoglierla senza giudizio.
Come filosofa, di quel silenzio ne interrogo il senso. Mi chiedo dove nasca l'emozione, quale sia l'Origine di quel pensiero che "fluisce e scivola" tra le pieghe dell'anima. Cerco la Trasparenza nell'opacità del quotidiano, convinta che ogni viandante porti in sé una verità sublime, anche quando non sa ancora di possederla.
Come poetessa, infine, lascio che sia una piuma a raccontare tutto questo. La piuma è il mio calamo e la mia bussola: è lo strumento che trasforma il peso della sofferenza nella leggerezza del verso. Perché la parola poetica ha un potere terapeutico immenso: sa toccare le ferite senza riaprirle, si posa "piano, come piuma" per medicare ciò che l'analisi ha svelato.
Questa poesia, "Origine", è nata così: da uno sguardo che non invade, ma custodisce. È il racconto di una vicinanza che si fa cura, di una pelle che si fa carta e di un pensiero che, spogliatosi delle sue difese, trova finalmente la sua aurora.
Vi invito a fermarvi con me tra queste righe. Lasciate che il tempo si fermi, curioso, a osservare le vostre ombre. Perché è solo nel profumo dell'attesa che ogni viandante può, finalmente, trovare la sua pace.

Piuma Bianca
Simona Spataro

Il Peso della Leggerezza

 



Il Peso della Leggerezza

Esistere è un esercizio di stratificazione. In questo scatto, che è insieme autoritratto e indagine, ho voluto esplorare il confine sottile tra ciò che mostriamo e ciò che custodiamo.
Come psicologa, interrogo quel "Doppio" che abita ognuno di noi: quella presenza silenziosa che ci osserva dall'interno, un dialogo costante tra il Sé che agisce e il Sé che sente. La piuma, adagiata sulle labbra, non è un limite al parlato, ma un invito all’ascolto. È il "silenzio clinico" che si fa spazio accogliente, dove la verità non ha bisogno di rumore per emergere, ma solo di uno sguardo capace di sostenerla.
Come filosofa, cerco la "Trasparenza". Non quella che espone sfacciatamente, ma quella che rivela per gradi. È la diaphanès greca: una soglia che permette alla luce della conoscenza di attraversare i nostri strati più profondi. Qui, i contorni sfumano perché l’identità non è mai un monolite, ma un divenire permeabile, un gioco di riflessi tra l’essere e l’apparire.
Come poetessa, infine, abito la piuma. Essa è il mio calamo invisibile, l’inchiostro dell’aria che scrive sul volto storie di fragilità e resistenza. La piuma è la carezza dell'intuizione che vola sopra la pesantezza del mondo, trasformando la densità del pensiero nel battito leggero di un verso.
Abito questa soglia: dove la mente analizza, l’anima contempla e la parola si fa piuma per non ferire la bellezza del mistero.

Piuma Bianca
Simona Spataro

Dove la Parola cura l'Anima

 Dove la Parola cura l'Anima



"Psicologia, Filosofia, Poesia: tre lenti diverse per un unico sguardo sull'anima.

🖋️🧠✨

Nel mio studio, queste tre anime non sono mai separate.
Come psicologa, ascolto il dolore e cerco la strada; come filosofa, interrogo il senso di ciò che viviamo; come poetessa, cerco la parola esatta che possa lenire e trasformare.
Spesso pensiamo che scrivere sia solo far scorrere l'inchiostro su un foglio, ma è un atto rivoluzionario: è dare un contorno alla propria voce quando tutto sembra confuso. Siamo le storie che scriviamo e i simboli che scegliamo di indossare sulla pelle. Quei segni sulle mie dita sono bussole: indicano che il viaggio interiore non è mai lineare, ma ha bisogno di coraggio per essere percorso.
In un mondo che ci vorrebbe inquadrati in definizioni rigide, la mia missione è aiutare a ritrovare il proprio destino tra le righe di un foglio bianco e il rosso dei pensieri. Perché curare non significa solo guarire, ma imparare a scriversi di nuovo, orgogliosamente fuori dagli schemi."

Piuma Bianca
Simona Spataro

La Soglia dello Sguardo

  La Soglia dello Sguardo C'è un momento esatto, nell'incontro con l'altro, in cui le parole si fermano e inizia il vero ascolto...