lunedì 7 luglio 2014

7 LUGLIO 2014

             
SIMONA SPATARO
"Ci sono cose nella vita che sembrano non avere una spiegazione, un senso.
Ci sono cose che non impariamo, ma già vivono in noi: sono le nostre passioni, i nostri desideri, i nostri sogni.
Il mio sogno sin da bambina era di scrivere e... scrivere... e scrivere!
Non so per quale motivo, ma mi ritrovavo (e ancora oggi è così) sempre tra le mani un foglio e una penna.
Cosa scrivere?
Chiudere gli occhi e abbandonarsi, ascoltare quella voce melodiosa, quel richiamo che proviene da dentro.
Sapete è la voce dell'anima, sono le sensazioni e le emozioni, le quali prescindono dai luoghi e dagli spazi temporali, dalle epoche e dalle culture.
Ci sono dei valori universali che albergano dentro di me, dentro ciascuno di noi e che accomunano tutti gli esseri viventi. A volte se uniamo a questo un po' di fantasia e immaginazione il gioco è svelato.
Se poi è uno scritto che cattura l'attenzione di chi legge e lo incuriosisce tanto da sfogliare subito le pagine successive non posso che essere contenta!
Ci sono libri tristi e malinconici, altri allegri e divertenti, altri ancora impegnativi o riflessivi... questo mio catalogatelo voi...
Ma tenete presente che un libro è come un figlio... cresce dentro di noi, lo nutriamo, lo curiamo e poi lo partoriamo donandogli la vita, la luce.
La mia storia comincia così.."

Simona Spataro "La scatola magica. Piccolo diario di una ragazza che diventa donna" Ed.Nuovi Autori, Milano, 2009)





lunedì 30 giugno 2014

BARBARA ALLASON E ANNIE VIVANTI

L'AMICIZIA CON BARBARA ALLASON


"Annie Vivanti ebbe una profonda amicizia con la scrittrice Barbara Allason.
Il ricordo della Allason è estremamente dolce e tenero, e i suoi scritti suscitano quasi un senso di amore e compassione nei confron
ti della Vivanti. Il primo loro incontro avvenne a Udine nel luglio del 1916 (...)
La giovane scrittrice ricorda con limpidezza la sua amica, con grandi cappelli pieni di piume e di fiori, il viso solcato da occhi 'glauchi ed azzurri', ma soprattutto ricorda la sua allegria e il suo umorismo"
("Tra autobiografismo e consumo:l'esperienza letteraria di Annie Vivanti" di SIMONA SPATARO)


Annie Vivanti
Barbara Allason


mercoledì 21 maggio 2014

TERRA DI CLEOPATRA


TERRA DI CLEOPATRA


E' un'opera pubblicata dalla Vivanti nel 1925.

"è una raccolta di lettere che Annie Vivanti scrisse per il giornale 'La Stampa', mentre si trovava in soggiorno in Egitto. Al suo ritorno in Italia le raccolse in un unico volume e le pubblicò con il titolo, appunto, di Terra di Cleopatra" .

Così ora compio un viaggio immaginario, trasportandomi con il pensiero in un luogo suggestivo e lontano, nell'immenso deserto e nelle belle piramidi d'Egitto, forse sarà il gran desiderio di caldo e di sole, nella Terra di Cleopatra "Verso gli inviolati silenzi del Deserto" descritti da Annie Vivanti.

La scrittrice "Così descrive i profondi e solitari deserti, le piramidi di Ghizeh e la sfinge silenziosa:
'Anch'io, quasi senza respiro, cado nella sabbia davanti a lei. Cado? O m'inginocchio? O sfinge! O strano volto sfregiato, o creatura indefinibile, tu incuti nel mio spirito a un tempo pace e terrore; un senso della effimera vanità d'ogni cosa, e la trasecolante certezza di una perpetuità ultraterrena... Quando tempo rimango così? non lo so. Il miracolo della Sfinge mi tiene immobile, ipnotizzata, nell'immensa solitudine, nell'immenso silenzio. Il sole cade dietro alla Piramide di Khefren, e d'un tratto il deserto s'incendia. Il cielo è tutta d'oro, sono tutte di fiamma. e il silenzio perdura: il silenzio del deserto che non somiglia ad alcun altro silenzio; un silenzio in cui si ascolta la mute voce dell'immensità" (pagg.



Simona Spataro "Tra autobiografismo e consumo: l'esperienza letteraria di Annie Vivanti", pag. 237-238-239.





mercoledì 7 maggio 2014

IL BLOG SI RINNOVA...7 MAGGIO 2014

Beatrice Stella e Simona Spataro 

Oggi mercurio, pianeta delle comunicazioni e delle idee, entra nel segno dei gemelli esprimendosi al meglio...
Così, sensibile a questo transito, aumentano in me idee e pensieri che viaggiano nella mia mente freneticamente e... una nuova aria si respira nel mio blog partendo  dalla grafica: dai colori freddi dell'inverno ho tinto le mie idee e le mie emozioni di colori più primaverili e tiepidi...
E' arrivata anche la prima copia del mio nuovo libro, un regalo piacevole per il mio compleanno che si avvicina. Un' emozione profonda e una felicità intensa che mia figlia Beatrice ha ben pensato di immortalare in alcuni scatti con il suo cellulare prima ancora di entrare in casa.








UNA POESIA DI....PRESENTAZIONE!

                                                      ERGO


Annie Vivanti inizia la sua raccolta poetica "Lirica" con una poesia autobiografica: Ergo.

"Questa lirica ha la struttura di un'epigrafe e fornisce notizie sulla vita della poetessa: Annie si pone delle domande alle quali seguono risposte immediate. Dice di essere bella, ardita, sognatrice; ha vent'anni; adora l'Italia e aborrisce l'Inghilterra; ama il canto, la musica e nel frattempo si innamora" (da: Simona Spataro "Tra autobiografismo e consumo: l'esperienza letteraria di Annie Vivanti" Ed. Galassia Arte, Roma, maggio 2014, pag. 57).

O Mondo, vecchia guardia doganale,
Farai l'obbligo tuo da buon cristiano
Giusta e severa sia la tua condanna,
Ché non ti voglio dar la buona mano!

Sono in contravvenzione, o Mondo astuto.
Volea truffarti con la merce mia:
Non è tabacco, sigari o liquori,
Nulla di spiritoso: è poesia!

Il Mondo ha spalancato i suoi mille occhi,
E "Chi sei tu?" mi grida: e "cosa fai?
Dimmi la fede tua, l'età, la patria,
Che cerchi, donde vieni e dove vai!"

Del mio paese chiedi? Io ti rispondo:
Non ho paese: è mia tutta la terra!
La patria mia qual'è? Mamma è tedesca,
Babbo italiano, io nacqui in Inghilterra.

E quale la mia fede? Io vado a messa;
foto di Annie Vivanti
La musica mi edifica e ricrea;
Ma son battezzata protestante,
Di nome e di profilo sono ebrea

Chiedi dell'età mia? Quasi ho vent'anni.
E quale la mia meta? Ancor l'ignoro.
Che cerco? Nulla. Attendo il mio destino,
E rido e canto e m'innamoro.

E cielo e terra, paradiso e inferno
Sfioro coll'ali della fantasia!
Non chieder altro- impetuosa e strana
Per nuove vie fugge la vita mia.

Fugge nel buio e crede nella luce.
L'anima fiduciosa e calma e forte
Ispirata mi guida. A che? -Si vive.
Quel gran problema scioglierà la morte.








domenica 27 aprile 2014

ANNIE VIVANTI (Londra 1866-Torino 1942)

La Vivanti fu una scrittrice che visse tra fine dell'Ottocento e gli inizi del Novecento.
Godendo dell'amicizia e del rispetto del Carducci, la Vivanti fu inserita tra le fila dei poeti di fine secolo, stupendo anche critici come Croce, Borgese e Pancrazi.
La sua fama di narratrice e giornalista fu notevole, vendendo più opere di Matilde Serao e di scrittori come Pirandello e Svevo.
La sua narrativa autobiografica fu però liquidata frettolosamente e inserita nella letteratura femminile e nella letteratura di consumo, considerate un gradino in giù rispetto a quella tradizionale. A ciò si unì il divieto di pubblicare le sue opere e di fare riferimento alla sua attività, durante il periodo fascista.
Così quando, nel 1942, la morte la prese con sé, morirono con la scrittrice anche le opere e la fama.
Presento tutte le opere pubblicate in Italia, in ordine cronologico.

Lirica, 1890 (raccolta poetica)
Annie Vivanti
Marion, artista da caffè-concerto, 1891 (romanzo)
La rosa azzurra, 1898 (dramma teatrale)
Giosuè Carducci, in Nuova Antologia (articolo)
I divoratori, 1911 (romanzo)
Circe, 1912 (romanzo)
Giovanni Pascoli, 1912 (saggio)
L'invasore 1915 (dramma teatrale)
Vae Victis,1917 (romanzo)
Le bocche inutili, 1918 (dramma teatrale)
Zingaresca, 1918 (novelle)
Naja Tripudians, 1921 (romanzo)
Gioia!,1921 (novelle)
Fosca, sorella di Messalina, 1922  (romanzo)
Sua altezza, 1923 (favola)
Terra di Cleopatra, 1925 (libro di viaggi)
Perdonate Eglantina!, 1926 (novelle)
Mea culpa, 1927 (romanzo)
Salvate le nostre anime, 1932 (romanzo)
Il viaggio incantato, 1933 (favola)                


Nel libro in uscita "Tra autobiografismo e consumo: l'esperienza letteraria di Annie Vivanti" ho cercato di condurre uno studio il più possibile oggettivo della sua vita e della sua esperienza letteraria. ho cercato di operare con  chiarezza e semplicità. Lo studio fornisce oltre le notizie biografiche, anche l'analisi letteraria delle poesie, dei romanzi, delle novelle e delle opere minori con dei capitoli singoli.
Si analizza anche l'intima e profonda amicizia della Vivanti con il Carducci e con la scrittrice Barbara Allason.

di SIMONA SPATARO


mercoledì 31 luglio 2013

FIORI DI BACH

I FIORI DI BACH un'esperienza unica!

Oggi sono qui per raccontarvi un'esperienza meravigliosa che ho vissuto questo mese. 
Sono andata due giorni a Roma per seguire un corso di Livello 1 su I fiori di Bach. 
Sono stati due giorni bellissimi, anche se impegnativi da un punto di vista fisico. 
Uscire dal proprio contesto quotidiano, mostrarsi aperta al nuovo e ai cambiamenti e trovarsi in un luogo lontano da casa cento chilometri per seguire le proprie passioni, i propri interessi, i propri sogni è qualcosa che non ha prezzo!!

Già il viaggio è emozionante, i pensieri, le aspettative, i momenti di riflessione, che ti balenano in mente mentre sei seduta su un sedile e guardi la campagna dal finestrino del treno, ma ancora più emozionante è conoscere persone nuove, scambiare con loro idee, pensieri, sensazioni, risate, esperienze personali e magari stringere amicizia su fb! 
La cosa particolare e interessante è sentirsi a proprio agio con persone mai viste, forse perché la comunicazione avviene  sulle stesse onde vibrazionali, certo con alcune c'è più feeling, ma questa è un'altra storia! 

Il corso è stato piacevolissimo e le due giornate sono passate velocemente, grazie anche alle bellissime parole di Francesca, un'insegnante bravissima che con la sua semplicità e con un modo di raccontare fiabesco ci ha fatto visitare sette giardini meravigliosi, facendoci odorare il profumo inebriante dei fiori e vedere i loro mille colori, ma sopratutto le loro bellissime vibrazioni. 
Divertente è stato preparare ognuno per se la propria bottiglietta (la mia aveva 4 fiori che io ho ritenuto adatti a me in questo periodo) e vedere il loro effetto già da subito, sentirsi improvvisamente rinascere e provare nuove sensazioni, sentirsi più libera. E' bello SPERIMENTARSI !

Negli scritti  di Edward Bach si legge "se seguiamo il nostro istinto, i nostri desideri, i nostri pensieri, le nostre passioni, non dovremmo conoscere altro che gioia e salute" (da Libera te stesso) Una frase che io trovo bellissima e che farò mia in questo mio viaggio terrestre (certo in compagnia dei miei amici animali !!)


"La salute dipende dall'essere in armonia con la propria anima" 


Edward Bach (1886-1936) fu un medico britannico di successo sempre alla ricerca di una medicina più  naturale possibile che curasse le cause e non i sintomi di una malattia.
La sua filosofia è contemporaneamente profonda e semplice e si basa sulla natura spirituale dell'uomo. 
Se c'è un conflitto tra il sé spirituale e il sé corporeo nasce la malattia, se al contrario c'è equilibrio ci sono salute e felicità. Bach era convinto che bisognava curare il paziente e non la malattia, la causa e non gli effetti, un pensiero che si avvicinava alla filosofia omeopata di Hahnemann.

Bach fu un medico precursore dei suoi tempi e tanto coraggioso da rinunciare ad un lavoro prestigioso per allontanarsi dalla medicina tradizionale e ritirarsi nel suo cottage "Mount Vernon" vivendo una vita semplice a contatto con la natura.
Cominciò a studiare le energie vibrazionali presenti nelle infiorescenze, nelle piante, negli alberi e in acque particolari, capendo che le onde vibrazionali di alcuni fiori erano consoni con alcuni aspetti della natura umana e pertanto capaci di riportare l'armonia. 

"L'azione di questi rimedi è quella di accrescere le nostre vibrazioni e di aprire i nostri canali così da accogliere il nostro sé spirituale; di inondare la nostra natura della virtù particolare di cui abbiamo bisogno e di liberarci di ogni debolezza che ci causa sofferenza. come una musica meravigliosa o come qualunque magnifica e gioiosa cosa che ci offre ispirazione, essi riescono a sollevare le nostre forze vitali e a portarci più vicini all'anima ed è proprio attraverso questo atto che donano pace e sollievo alle nostre sofferenze. Essi curano non attaccando la malattia, ma inondando il nostro corpo delle meravigliose vibrazioni della nostra Natura Superiore, alla cui presenza la malattia si scioglie come neve al sole."

Scoprì 38 rimedi, ognuno specifico per uno stato emozionale, un atteggiamento mentale, più un rimedio formato da 5 fiori chiamato RESCUE REMEDY per le situazioni più difficili.
Egli raccolse i fiori per i rimedi nel suo ambiente naturale, cioè nella campagna inglese, eccezion fatta per OLIVE e VINE che provengono dalle coste mediterranee e CERATO  che è un'erba coltivata in Tibet, piante queste che si faceva recapitare da alcuni amici. 
Egli preparava le sue essenze o con il metodo della bollitura o con il metodo del sole e le verificava su se stesso, poi inviava i suoi rimedi al dottor F.J. Wheeler, amico e collega per la pratica medica. In breve i rimedi si diffusero rapidamente e oggi sono conosciuti e praticati in tutto il mondo.
I rimedi non vengono usati per curare dei disturbi fisici, ma agiscono su gli stati d'animo e mentali che poi di fatto contribuiscono ad ostacolare o migliorare le malattie.

"Le vere cause della malattia sono 
costrizione, entusiasmo eccessivo, indecisione, terrore, dubbio, inquietudine, impazienza, debolezza, paura, ignoranza, indifferenza, dolore profondo.
Queste, se glielo permettiamo, si rifletteranno sul corpo causando ciò che chiamiamo malattia. non comprendendone le reali cause, abbiamo attribuito la disarmonia ad influenze esterne, germi, freddo, caldo e abbiamo dato ai risultati nomi come artrite, cancro, asma, ecc., pensando che la malattia abbia inizio nel corpo fisico." (da Libera te stesso di E. Bach, capitolo 6)

Bach divise i rimedi in 7 gruppi in base a delle aree di conflitto che determinano la malattia guarigione.

1. PAURA
Mimulus, Rock Rose, Aspen, Cherry Plum, Red Chestnut.

2. INCERTEZZA
Cerato, Scleranthus, Gentian, Gorse, Wild Oat, Hornbean.

3. INSUFFICIENTE INTERESSE PER LE CIRCOSTANZE PRESENTI
Olive, Clematis, Honeysuchle, White Chestnut, Chestnut Bud, Mustard, Wild Rose

4. SOLITUDINE
Impatiens, Water Violet, Heather

5. ECCESSIVA SENSIBILITA' A IDEE E INFLUENZE ESTERNE
Walnut, Agrimony, Centaury, Holly

6. SCORAGGIAMENTO O DISPERAZIONE
Willow, Larch, Pine, Crab Apple, elm, Oak, Star of bethlehem, Sweet Chestnut

7. PREOCCUPAZIONE ECCESSIVA PER IL BENESSERE DEGLI ALTRI
Chicory, Vervain, Vine, Beech, Rock Water.

Bach oltre alle sette aree di conflitto identificò le fasi di guarigione dalla malattia, semplicemente parole bellissime:

PACE       SPERANZA     GIOIA    FIDUCIA      CERTEZZA     SAGGEZZA    AMORE.

Parole a cui tutti dovremmo rapportarci per una vita migliore.
Aspetto con desiderio e gioia il mese di novembre per seguire il secondo livello e ritrovarmi di nuovo nel giardino profumato dei fiori. 
Nel frattempo lavoro con le mie bottigliette e sperimento!!

La mia Agenda

  Questa è la mia scrivania, la mia agenda e, sullo sfondo, la stanza in cui le storie prendono forma. Molti mi conoscono come la Maestra Si...